25 settembre 2009 alle 22:40 La sfida di Yuba
Progettare negli USA e produrre in Germania una bici da carico pensata per il mercato africano suona come una sfida un po' folle. Ma Yuba nasce proprio con questo obiettivo, definito "affordable mobility", ovvero offrire alle popolazioni dei paesi in via di sviluppo un mezzo pratico, robusto e a basso prezzo.
Il risultato è Yuba Mundo. Non si può dire che sia bella e nemmeno che costi pochissimo (nello store online europeo viene via a non meno di € 800). Mi domandavo quindi come, con questa offerta commerciale, Yuba potesse assolvere alla sua missione.
Ascoltando questa intervista a Benjamin Sarrazin, uno dei fondatori, la strategia di Yuba diviene più chiara. In pratica il prezzo della Yuba Mundo per i Paesi in via di sviluppo è significativamente più basso di quello praticato in Europa o Nord America. Inoltre le Yuba Mundo non vengono vendute a singoli individui, ma ad organizzazioni che ne acquistano lotti di almeno 50 unità. Che organizzazioni? Un po' di tutto: dalle missioni religiose, alle cooperative rurali, fino ad aziende occidentali interessate a distribuire capillarmente i loro prodotti in zone dove la bicicletta è la soluzione più pratica. Si aggiunga a questo il fatto che il 10% del prezzo pagato dai clienti europei ed americani "sovvenziona" in quache modo gli acquirenti piu' deboli.
Benjamin dichiara di aver venduto delle Yuba Mundo anche in Italia. Se ne possedete una vi invito ad aggiungerla alla nostra mappa di bici da carico e bici da famiglia, che sta pian piano prendendo forma. Grazie!
Yuba Mundo con pentole in pronta consegna in Uganda.
