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<!--Generated by Squarespace Site Server v5.11.81 (http://www.squarespace.com/) on Thu, 16 Feb 2012 17:32:28 GMT--><rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:rss="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:cc="http://web.resource.org/cc/"><rss:channel rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/"><rss:title>Blog</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/</rss:link><rss:description></rss:description><dc:language>it-IT</dc:language><dc:date>2012-02-16T17:32:28Z</dc:date><admin:generatorAgent rdf:resource="http://www.squarespace.com/">Squarespace Site Server v5.11.81 (http://www.squarespace.com/)</admin:generatorAgent><rss:items><rdf:Seq><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/a-way-to.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/the-rush-hour.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/una-bullitt-cargobike-comoda-come-una-barca.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/lesame-di-bicicletta.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/cinque-per-mille-alla-fiab.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/bici-al-public-design-festival.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/le-odio-queste-cargobike.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/spazi-condivisi-e-traffico-debole.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/divertirsi-prima-di-tutto.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/lelefante-nel-negozio-di-cristalli.html"/></rdf:Seq></rss:items></rss:channel><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/a-way-to.html"><rss:title>a way to</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/a-way-to.html</rss:link><dc:creator>Francesco</dc:creator><dc:date>2011-07-02T08:32:06Z</dc:date><dc:subject>cargobike fai da te mod trek</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>L'esigenza di trasportare oggetti ingombranti su una bicicletta pu&ograve; essere soddisfatta con ingegno e, se si dispone anche di una ottima manualit&agrave;, i risultati sono sicuramente interessanti.</p>
<p><a href="http://alexwetmore.org/">Alex Wetemore</a>&nbsp;ha realizzato questa cargobike partendo da una mountain Trek.</p>
<p><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://alexandchristine.smugmug.com/photos/413804578_FiFru-M.jpg?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1327665526111" alt="" /></span></span></p>
<p>Per chi volesse seguire tutte le fasi del progetto e della sua costruzione ordino qui sotto i vari post che mostrano come questa cargo sia stata realizzata:</p>
<ol>
<li><a href="http://alexwetmore.org/?p=541">primo progetto</a></li>
<li><a href="http://alexwetmore.org/?p=546">progressi</a></li>
<li><a href="http://alexwetmore.org/?p=547">costruita</a></li>
<li><a href="http://alexwetmore.org/?p=548">test</a></li>
<li><a href="http://alexwetmore.org/?p=549">costruire il portapacchi</a>&nbsp;<a href="http://alexwetmore.org/?p=594">(e migliorarlo)</a></li>
<li><a href="http://alexwetmore.org/?p=563">la cargobike finita</a></li>
</ol>
<p>Non rimane altro che ammirare la nuova cargo di Alex.</p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/the-rush-hour.html"><rss:title>THE RUSH HOUR</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/the-rush-hour.html</rss:link><dc:creator>Francesco</dc:creator><dc:date>2011-06-29T07:00:10Z</dc:date><dc:subject></dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p><span>Gli spostamenti urbani occupano buona parte del nostro tempo: il tragitto casa-ufficio, per chi non ha la fortuna di avere il lavoro vicino a casa, spesso si trasforma in incubo. &nbsp;</span></p>
<p><span>Per capire quale sia il mezzo pi&ugrave; veloce per attraversare una citt&agrave; ci viene in aiuto il programma </span><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Top_Gear">Top Gear</a><span>, vera e propria trasmissione di culto per chi subisce il fascino dei motori e della velocit&agrave;, che ha organizzato questa gara tra i conduttori.&nbsp;</span></p>
<p><span>Si parte da Kew Bridge per arrivare al City Airport: chi, o meglio, quale mezzo di trasporto sar&agrave; il vincitore della sfida? Il risultato non &egrave; poi cos&igrave; sorprendente.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/CkOzNK4l8KY" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/una-bullitt-cargobike-comoda-come-una-barca.html"><rss:title>Una Bullitt cargobike comoda come una barca</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/una-bullitt-cargobike-comoda-come-una-barca.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2010-06-04T07:24:55Z</dc:date><dc:subject>bullitt cargobike</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>Un <a href="http://deastis.it/">amico</a> mi segnala questo prodigio del fai-da-te.&nbsp;Perch&eacute;&nbsp;accontentarsi di un anonimo cassone quando oltre ad essere il felice possessore di una fantastica <a href="http://www.larryvsharry.com/english/MilkPlus.html">Bullitt MilkPlus</a>&nbsp;si &egrave; anche un fine ebanista? Ed ecco allora che nasce una deliziosa barchetta in legno con cui portare a spasso il pupo, bello comodo nel "pozzetto" della bici. Molto utile anche il piccolo vano portaggetti "sotto coperta" in cui lasciare qualche acquisto. &nbsp;<br /><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.ciclourbano.it/storage/post-images/bullitt_bike_boat.jpg?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1275636504604" alt="" /></span></span></p>
<p>(Via <a href="http://gritandglimmer.com/this-bike-is-a-boat-lady/">Grit&amp;Glimmer</a>)</p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/lesame-di-bicicletta.html"><rss:title>L'esame di bicicletta</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/lesame-di-bicicletta.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2010-04-23T13:15:02Z</dc:date><dc:subject>educazione olanda scuola</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p><object width="480" height="292"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/16AO0_08r3o&hl=en_US&fs=1&rel=0&hd=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/16AO0_08r3o&hl=en_US&fs=1&rel=0&hd=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="292"></embed></object></p>
<p>Guardate questo video e avvilitevi pensando a quante poche speranze abbiamo di poter replicare cose del genere in Italia. Si parla di una prova obbligatoria per tutti i dodicenni olandesi: l'esame di bicicletta, scritto e pratica. Esiste dal 1935 ed &egrave; una cosa terribilmente seria.&nbsp;</p>
<p>Oltre alla prova scritta, gli studenti devono pedalare su un percorso di 6 Km appositamente studiato per poter incontrare tutte le tipologie di traffico: aree residenziali, strade di scorrimento, piste ciclabili e persino cantieri. Hanno addirittura la sfrontatezza di includere un tratto di strada a senso unico da percorrere contromano! Sul percorso sono distribuiti gli ispettori e professori che verificano la corretta condotta di ogni singolo studente. &nbsp;&nbsp;</p>
<p>L'educazione stradale in Olanda comincia all'asilo e prosegue sino al termine delle scuole medie. A cominciare dagli anni '60 molte municipalit&agrave; si sono spinte sino a realizzare dei "traffic garden" in cui i bambini possono sperimentare quanto imparato in aula. Si tratta di aree in cui vengono riprodotte in miniatura tutte le situazioni che un bambino pu&ograve; incontrare in strada: incroci, semafori, rotonde, piste ciclabili, ...&nbsp;</p>
<p><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.ciclourbano.it/storage/post-images/traffic_garden.png?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1272117661734" alt="" /></span></span></p>
<p>Il risultato di tutto questo impegno e di questi investimenti nell'educare bambini e ragazzi ad avere comportamenti pi&ugrave; corretti e sani produce come risultato parcheggi di liceo come questo qui sotto. Uno scenario po' diverso dall'affollamento di mamme in SUV e adolescenti in minicar davanti alle nostre scuole superiori.</p>
<p><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.ciclourbano.it/storage/post-images/bici_liceo.JPG?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1272118698745" alt="" /></span></span></p>
<p>(video segnalato dall'ottimo blog "<a href="http://hembrow.blogspot.com/2010/04/school-cycle-training.html">A view from the cycle path</a>")</p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/cinque-per-mille-alla-fiab.html"><rss:title>Cinque per mille alla FIAB</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/cinque-per-mille-alla-fiab.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2010-04-12T12:25:42Z</dc:date><dc:subject>donazioni fiab</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>E' tempo di dichiarazione dei redditi e Ciclourbano non pu&ograve; non segnalare la possibilit&agrave; di devolvere il 5 per mille alla <a href="http://www.fiab-onlus.it">FIAB</a>, la Federazione Italiana Amici della Bicicletta che continua con impegno ad adoperarsi per promuovere la mobilit&agrave; ciclabile in Italia. <a href="http://www.fiab-onlus.it/5permille.htm">Donate numerosi!</a> E magari il prossimo anno potranno permettersi anche uno spot pi&ugrave; efficace e gradevole di quello che vedete qui sotto ...</p>
<p><object width="480" height="292"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kamcib4wpIM&hl=en_US&fs=1&rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/kamcib4wpIM&hl=en_US&fs=1&rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="292"></embed></object></p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/bici-al-public-design-festival.html"><rss:title>Bici al Public Design Festival</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/bici-al-public-design-festival.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2010-03-19T10:51:44Z</dc:date><dc:subject>design eventi</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>I ragazzi di <a href="http://www.esterni.org">Esterni</a> proseguono la bella iniziativa del <a href="http://www.publicdesignfestival.org">Public Design Festival</a> e quest'anno dedicano particolare attenzione alla bici. Lo fanno organizzando una pedalata collettiva nel Parco delle Risaie e alcune dimostrazioni dedicate al bike-polo ed alla bici a scatto fisso. Appuntamento il 20 marzo a Milano in via Vigevano.</p>
<p>Per il prossimo anno si sono impegnati (grazie Roberto!) a dedicare maggiore attenzione alla bici come mezzo di trasporto di persone e merci. Non &egrave; che possiamo pensare di mettere su una bici-fissa la signora che va a far la spesa o il nonno che porta i bimbi a scuola, no? Quindi aspettiamo di vedere una bella gara ciclistica organizzata nelle seguenti categorie: trasporto di cassa d'acqua da 12 bottiglie, trasporto di morosa/o, trasporto del cane. Una dimostrazione pubblica ed allegra di come sia facile lasciare l'auto in garage e compiere gesti quotidiani divertendosi e risparmiando tempo e denaro.</p>
<p><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.ciclourbano.it/storage/post-images/public_design_festival.JPG?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1268996635214" alt="" /></span></span></p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/le-odio-queste-cargobike.html"><rss:title>Le odio queste cargobike!</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/le-odio-queste-cargobike.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2010-01-12T14:41:19Z</dc:date><dc:subject>cargobike olanda</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>Pare che in Olanda esista una minoranza di ciclisti a cui non piacciano le onnipresenti "bakfiets", ovvero le tipiche bici a due o tre ruote con il "cassone". Troppo lente, pesanti e ingombranti per il velocissimo traffico delle piste ciclabili olandesi. Che dire? Solo che sarebbe bellissimo avere anche da queste parti problemi analoghi ...</p>
<p><object width="480" height="295"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WTWOZ9eM-q4&hl=en_US&fs=1&rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/WTWOZ9eM-q4&hl=en_US&fs=1&rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"></embed></object></p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/spazi-condivisi-e-traffico-debole.html"><rss:title>Spazi condivisi e traffico debole</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/spazi-condivisi-e-traffico-debole.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2009-11-25T14:05:06Z</dc:date><dc:subject>monderman segnaletica shared spaces sicurezza traffico</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>Il video qui sotto mostra pedoni, bici, scooter, auto e autobus attraversare da varie direzioni un incrocio piuttosto trafficato. La particolarit&agrave; &egrave; che non c'&egrave; nessuna forma di segregazione delle varie modalit&agrave; di trasporto. Tutti condividono la stessa sede stradale, niente corsie ciclabili e anche la distinzione tra strada e marciapiede &egrave; piuttosto vaga. (segnalato da <a href="http://hembrow.blogspot.com/2009/11/den-bosch-at-high-speed.html">David Hembrow</a>)</p>
<p>Colpisce in particolare l'assenza di segnaletica sia orizzontale che verticale ed il fatto che bici e pedoni utilizzino con grande libert&agrave; l'intera sede stradale percorrendo spesso traiettorie che potremmo definire ardite.</p>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9kkBj3hv8bk&hl=it_IT&fs=1&rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/9kkBj3hv8bk&hl=it_IT&fs=1&rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
<p>Si tratta di una applicazione delle teorie di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hans_Monderman">Hans Monderman</a>, urbanista olandese, che introdusse il concetto di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Shared_space">shared space</a>, ovvero di una viabilit&agrave; caratterizzata dall'assenza di segnaletica e canalizzazioni. Questa situazione dovrebbe incentivare l'interazione e la mediazione tra i vari utenti della strada che concordano al volo precedenze e percorsi. E come conseguenza si dovrebbe ottenere una riduzione dell'incidentalit&agrave;.</p>
<p>Ma funziona? Perch&egrave; i cosiddetti "utenti deboli" della strada, ovvero pedoni e bici, possono affrontare questo incrocio senza rischiare la pelle? La risposta &egrave; nel video ed &egrave; molto semplice: perch&egrave; <strong>gli utenti deboli rappresentano la maggioranza del traffico</strong>.</p>
<p>Esperimenti di "spazi condivisi" in zone con percentuali di traffico motorizzato superiore non sempre hanno avuto risultati positivi. E questo non fa altro che confermare che <strong>il fattore pi&ugrave; importante per la sicurezza del ciclista urbano &egrave; la presenza massiccia di altri ciclisti urbani al suo fianco</strong>. Non l'uso del casco o l'incremento delle piste ciclabii.</p>
<p>Quindi temo che in Italia saremo costretti ad aspettare prima di poter abbracciare le teorie di Monderman ...</p>
<p><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.ciclourbano.it/storage/post-images/shared_space.jpg?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1259160876524" alt="" /></span></span></p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/divertirsi-prima-di-tutto.html"><rss:title>Divertirsi prima di tutto</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/divertirsi-prima-di-tutto.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2009-11-10T15:10:42Z</dc:date><dc:subject>motivazioni</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>Grazie ad Aldone di&nbsp;<a href="http://bicifissa.blogspot.com/2009/10/reason-to-bike.html">Bicifissa</a>, scopro solo ora questo bel video di <a href="http://blog.brighterplanet.com/2009/08/20/behind-the-scenes-of-a-reason-to-bike/">Brighter Planet</a>.</p>
<p><object width="480" height="276"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6193111&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00A850&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6193111&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00A850&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="480" height="276"></embed></object></p>
<blockquote>
<p>Sono incappato per caso in questo video che esprime quello che penso io sull'utilizzo della bici in citt&agrave;.&nbsp;Spesso si cerca di convincere la gente ad utilizzare le bici con delle motivazioni "alte": perch&egrave; inquina meno, &egrave; meglio per il futuro del mondo, o cose di questo genere, verissime per carit&agrave;, ma il vero motivo per usare la bici &egrave; perch&egrave; &egrave; divertente.</p>
</blockquote>
<p>Posso solo aggiungere che se &egrave; divertente andare in bici da soli, lo &egrave; ancor di pi&ugrave; quando si &egrave; in compagnia!</p>
<p><span class="full-image-block ssNonEditable"><img src="http://www.ciclourbano.it/storage/post-images/happy_trikes.jpg?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1257866828092" alt="" /> <br />&copy; <a href="http://www.flickr.com/photos/fietsjegroningen/4079152674/">Fietsje Groningen</a></span><a href="http://www.flickr.com/photos/fietsjegroningen/4079152674/"></a></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fietsjegroningen/4079152674/"></a></p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/lelefante-nel-negozio-di-cristalli.html"><rss:title>L'elefante nel negozio di cristalli</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/lelefante-nel-negozio-di-cristalli.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2009-11-06T15:35:56Z</dc:date><dc:subject>olanda sicurezza</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>Mentre qua da noi riaffiorano periodicamente le accuse ai ciclisti urbani di costituire un pericolo per la circolazione e si alzano cori indignati di coloro che vogliono i ciclisti multati e decurtati di punti, in Olanda fanno partire una campagna <a href="http://www.rijmetjehart.nl">Guida con il cuore [Rij met je hart]</a> che parla direttamente agli automobilisti sottolineando la loro grande responsabilit&agrave; nel traffico.</p>
<p><object width="480" height="295"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/G1HTWUhNw6Y&hl=en&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/G1HTWUhNw6Y&hl=en&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"></embed></object></p>
<p>Questo quello che dice la voce narrante:</p>
<blockquote>
<p>"Le auto di oggi sono zeppe di dispositivi per proteggere l'incolumit&agrave; del guidatore. Cinture, airbags, ABS, controllo di stabilit&agrave;, ... Ma c'&egrave; solo un dispositivo all'interno dell'auto che si preoccupa della sicurezza degli altri utenti della strada. Quel dispositivo sei tu. Guida con il cuore."</p>
</blockquote>
<p>Da notare che il guidatore si ferma per consentire alla mamma in bici una manovra non propriamente corretta, ovvero una svolta a sinistra partendo dal lato destro della carreggiata. Non &egrave; casuale, &egrave; per rimarcare il fatto che l'auto &egrave; il vero elefante nel negozio di cristalli e per questo viene richiesto maggiore senso di responsabilit&agrave;. Non penso che vedremo presto campagne del genere in Italia ...</p>
<p>Grazie a Copenaghenize per la <a href="http://www.copenhagenize.com/2009/11/drive-with-your-heart.html">dritta</a>.</p>]]></content:encoded></rss:item></rdf:RDF>
