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<!--Generated by Squarespace Site Server v5.11.5 (http://www.squarespace.com/) on Fri, 30 Jul 2010 14:39:40 GMT--><rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:rss="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:cc="http://web.resource.org/cc/"><rss:channel rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/"><rss:title>Blog</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/</rss:link><rss:description></rss:description><dc:language>it-IT</dc:language><dc:date>2010-07-30T14:39:40Z</dc:date><admin:generatorAgent rdf:resource="http://www.squarespace.com/">Squarespace Site Server v5.11.5 (http://www.squarespace.com/)</admin:generatorAgent><rss:items><rdf:Seq><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/una-bullitt-cargobike-comoda-come-una-barca.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/lesame-di-bicicletta.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/cinque-per-mille-alla-fiab.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/bici-al-public-design-festival.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/le-odio-queste-cargobike.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/spazi-condivisi-e-traffico-debole.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/divertirsi-prima-di-tutto.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/lelefante-nel-negozio-di-cristalli.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/leggero-max-il-trailer-per-lo-shopping.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.ciclourbano.it/blog/al-via-la-mappa-di-ciclourbano.html"/></rdf:Seq></rss:items></rss:channel><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/una-bullitt-cargobike-comoda-come-una-barca.html"><rss:title>Una Bullitt cargobike comoda come una barca</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/una-bullitt-cargobike-comoda-come-una-barca.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2010-06-04T07:24:55Z</dc:date><dc:subject>bullitt cargobike</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>Un <a href="http://deastis.it/">amico</a> mi segnala questo prodigio del fai-da-te.&nbsp;Perch&eacute;&nbsp;accontentarsi di un anonimo cassone quando oltre ad essere il felice possessore di una fantastica <a href="http://www.larryvsharry.com/english/MilkPlus.html">Bullitt MilkPlus</a>&nbsp;si &egrave; anche un fine ebanista? Ed ecco allora che nasce una deliziosa barchetta in legno con cui portare a spasso il pupo, bello comodo nel "pozzetto" della bici. Molto utile anche il piccolo vano portaggetti "sotto coperta" in cui lasciare qualche acquisto. &nbsp;<br /><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.ciclourbano.it/storage/post-images/bullitt_bike_boat.jpg?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1275636504604" alt="" /></span></span></p>
<p>(Via <a href="http://gritandglimmer.com/this-bike-is-a-boat-lady/">Grit&amp;Glimmer</a>)</p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/lesame-di-bicicletta.html"><rss:title>L'esame di bicicletta</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/lesame-di-bicicletta.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2010-04-23T13:15:02Z</dc:date><dc:subject>educazione olanda scuola</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p><object width="480" height="292"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/16AO0_08r3o&hl=en_US&fs=1&rel=0&hd=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/16AO0_08r3o&hl=en_US&fs=1&rel=0&hd=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="292"></embed></object></p>
<p>Guardate questo video e avvilitevi pensando a quante poche speranze abbiamo di poter replicare cose del genere in Italia. Si parla di una prova obbligatoria per tutti i dodicenni olandesi: l'esame di bicicletta, scritto e pratica. Esiste dal 1935 ed &egrave; una cosa terribilmente seria.&nbsp;</p>
<p>Oltre alla prova scritta, gli studenti devono pedalare su un percorso di 6 Km appositamente studiato per poter incontrare tutte le tipologie di traffico: aree residenziali, strade di scorrimento, piste ciclabili e persino cantieri. Hanno addirittura la sfrontatezza di includere un tratto di strada a senso unico da percorrere contromano! Sul percorso sono distribuiti gli ispettori e professori che verificano la corretta condotta di ogni singolo studente. &nbsp;&nbsp;</p>
<p>L'educazione stradale in Olanda comincia all'asilo e prosegue sino al termine delle scuole medie. A cominciare dagli anni '60 molte municipalit&agrave; si sono spinte sino a realizzare dei "traffic garden" in cui i bambini possono sperimentare quanto imparato in aula. Si tratta di aree in cui vengono riprodotte in miniatura tutte le situazioni che un bambino pu&ograve; incontrare in strada: incroci, semafori, rotonde, piste ciclabili, ...&nbsp;</p>
<p><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.ciclourbano.it/storage/post-images/traffic_garden.png?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1272117661734" alt="" /></span></span></p>
<p>Il risultato di tutto questo impegno e di questi investimenti nell'educare bambini e ragazzi ad avere comportamenti pi&ugrave; corretti e sani produce come risultato parcheggi di liceo come questo qui sotto. Uno scenario po' diverso dall'affollamento di mamme in SUV e adolescenti in minicar davanti alle nostre scuole superiori.</p>
<p><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.ciclourbano.it/storage/post-images/bici_liceo.JPG?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1272118698745" alt="" /></span></span></p>
<p>(video segnalato dall'ottimo blog "<a href="http://hembrow.blogspot.com/2010/04/school-cycle-training.html">A view from the cycle path</a>")</p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/cinque-per-mille-alla-fiab.html"><rss:title>Cinque per mille alla FIAB</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/cinque-per-mille-alla-fiab.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2010-04-12T12:25:42Z</dc:date><dc:subject>donazioni fiab</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>E' tempo di dichiarazione dei redditi e Ciclourbano non pu&ograve; non segnalare la possibilit&agrave; di devolvere il 5 per mille alla <a href="http://www.fiab-onlus.it">FIAB</a>, la Federazione Italiana Amici della Bicicletta che continua con impegno ad adoperarsi per promuovere la mobilit&agrave; ciclabile in Italia. <a href="http://www.fiab-onlus.it/5permille.htm">Donate numerosi!</a> E magari il prossimo anno potranno permettersi anche uno spot pi&ugrave; efficace e gradevole di quello che vedete qui sotto ...</p>
<p><object width="480" height="292"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kamcib4wpIM&hl=en_US&fs=1&rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/kamcib4wpIM&hl=en_US&fs=1&rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="292"></embed></object></p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/bici-al-public-design-festival.html"><rss:title>Bici al Public Design Festival</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/bici-al-public-design-festival.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2010-03-19T10:51:44Z</dc:date><dc:subject>design eventi</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>I ragazzi di <a href="http://www.esterni.org">Esterni</a> proseguono la bella iniziativa del <a href="http://www.publicdesignfestival.org">Public Design Festival</a> e quest'anno dedicano particolare attenzione alla bici. Lo fanno organizzando una pedalata collettiva nel Parco delle Risaie e alcune dimostrazioni dedicate al bike-polo ed alla bici a scatto fisso. Appuntamento il 20 marzo a Milano in via Vigevano.</p>
<p>Per il prossimo anno si sono impegnati (grazie Roberto!) a dedicare maggiore attenzione alla bici come mezzo di trasporto di persone e merci. Non &egrave; che possiamo pensare di mettere su una bici-fissa la signora che va a far la spesa o il nonno che porta i bimbi a scuola, no? Quindi aspettiamo di vedere una bella gara ciclistica organizzata nelle seguenti categorie: trasporto di cassa d'acqua da 12 bottiglie, trasporto di morosa/o, trasporto del cane. Una dimostrazione pubblica ed allegra di come sia facile lasciare l'auto in garage e compiere gesti quotidiani divertendosi e risparmiando tempo e denaro.</p>
<p><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.ciclourbano.it/storage/post-images/public_design_festival.JPG?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1268996635214" alt="" /></span></span></p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/le-odio-queste-cargobike.html"><rss:title>Le odio queste cargobike!</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/le-odio-queste-cargobike.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2010-01-12T14:41:19Z</dc:date><dc:subject>cargobike olanda</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>Pare che in Olanda esista una minoranza di ciclisti a cui non piacciano le onnipresenti "bakfiets", ovvero le tipiche bici a due o tre ruote con il "cassone". Troppo lente, pesanti e ingombranti per il velocissimo traffico delle piste ciclabili olandesi. Che dire? Solo che sarebbe bellissimo avere anche da queste parti problemi analoghi ...</p>
<p><object width="480" height="295"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WTWOZ9eM-q4&hl=en_US&fs=1&rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/WTWOZ9eM-q4&hl=en_US&fs=1&rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"></embed></object></p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/spazi-condivisi-e-traffico-debole.html"><rss:title>Spazi condivisi e traffico debole</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/spazi-condivisi-e-traffico-debole.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2009-11-25T14:05:06Z</dc:date><dc:subject>monderman segnaletica shared spaces sicurezza traffico</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>Il video qui sotto mostra pedoni, bici, scooter, auto e autobus attraversare da varie direzioni un incrocio piuttosto trafficato. La particolarit&agrave; &egrave; che non c'&egrave; nessuna forma di segregazione delle varie modalit&agrave; di trasporto. Tutti condividono la stessa sede stradale, niente corsie ciclabili e anche la distinzione tra strada e marciapiede &egrave; piuttosto vaga. (segnalato da <a href="http://hembrow.blogspot.com/2009/11/den-bosch-at-high-speed.html">David Hembrow</a>)</p>
<p>Colpisce in particolare l'assenza di segnaletica sia orizzontale che verticale ed il fatto che bici e pedoni utilizzino con grande libert&agrave; l'intera sede stradale percorrendo spesso traiettorie che potremmo definire ardite.</p>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9kkBj3hv8bk&hl=it_IT&fs=1&rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/9kkBj3hv8bk&hl=it_IT&fs=1&rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
<p>Si tratta di una applicazione delle teorie di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hans_Monderman">Hans Monderman</a>, urbanista olandese, che introdusse il concetto di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Shared_space">shared space</a>, ovvero di una viabilit&agrave; caratterizzata dall'assenza di segnaletica e canalizzazioni. Questa situazione dovrebbe incentivare l'interazione e la mediazione tra i vari utenti della strada che concordano al volo precedenze e percorsi. E come conseguenza si dovrebbe ottenere una riduzione dell'incidentalit&agrave;.</p>
<p>Ma funziona? Perch&egrave; i cosiddetti "utenti deboli" della strada, ovvero pedoni e bici, possono affrontare questo incrocio senza rischiare la pelle? La risposta &egrave; nel video ed &egrave; molto semplice: perch&egrave; <strong>gli utenti deboli rappresentano la maggioranza del traffico</strong>.</p>
<p>Esperimenti di "spazi condivisi" in zone con percentuali di traffico motorizzato superiore non sempre hanno avuto risultati positivi. E questo non fa altro che confermare che <strong>il fattore pi&ugrave; importante per la sicurezza del ciclista urbano &egrave; la presenza massiccia di altri ciclisti urbani al suo fianco</strong>. Non l'uso del casco o l'incremento delle piste ciclabii.</p>
<p>Quindi temo che in Italia saremo costretti ad aspettare prima di poter abbracciare le teorie di Monderman ...</p>
<p><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.ciclourbano.it/storage/post-images/shared_space.jpg?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1259160876524" alt="" /></span></span></p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/divertirsi-prima-di-tutto.html"><rss:title>Divertirsi prima di tutto</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/divertirsi-prima-di-tutto.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2009-11-10T15:10:42Z</dc:date><dc:subject>motivazioni</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>Grazie ad Aldone di&nbsp;<a href="http://bicifissa.blogspot.com/2009/10/reason-to-bike.html">Bicifissa</a>, scopro solo ora questo bel video di <a href="http://blog.brighterplanet.com/2009/08/20/behind-the-scenes-of-a-reason-to-bike/">Brighter Planet</a>.</p>
<p><object width="480" height="276"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6193111&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00A850&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6193111&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00A850&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="480" height="276"></embed></object></p>
<blockquote>
<p>Sono incappato per caso in questo video che esprime quello che penso io sull'utilizzo della bici in citt&agrave;.&nbsp;Spesso si cerca di convincere la gente ad utilizzare le bici con delle motivazioni "alte": perch&egrave; inquina meno, &egrave; meglio per il futuro del mondo, o cose di questo genere, verissime per carit&agrave;, ma il vero motivo per usare la bici &egrave; perch&egrave; &egrave; divertente.</p>
</blockquote>
<p>Posso solo aggiungere che se &egrave; divertente andare in bici da soli, lo &egrave; ancor di pi&ugrave; quando si &egrave; in compagnia!</p>
<p><span class="full-image-block ssNonEditable"><img src="http://www.ciclourbano.it/storage/post-images/happy_trikes.jpg?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1257866828092" alt="" /> <br />&copy; <a href="http://www.flickr.com/photos/fietsjegroningen/4079152674/">Fietsje Groningen</a></span><a href="http://www.flickr.com/photos/fietsjegroningen/4079152674/"></a></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fietsjegroningen/4079152674/"></a></p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/lelefante-nel-negozio-di-cristalli.html"><rss:title>L'elefante nel negozio di cristalli</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/lelefante-nel-negozio-di-cristalli.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2009-11-06T15:35:56Z</dc:date><dc:subject>olanda sicurezza</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>Mentre qua da noi riaffiorano periodicamente le accuse ai ciclisti urbani di costituire un pericolo per la circolazione e si alzano cori indignati di coloro che vogliono i ciclisti multati e decurtati di punti, in Olanda fanno partire una campagna <a href="http://www.rijmetjehart.nl">Guida con il cuore [Rij met je hart]</a> che parla direttamente agli automobilisti sottolineando la loro grande responsabilit&agrave; nel traffico.</p>
<p><object width="480" height="295"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/G1HTWUhNw6Y&hl=en&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/G1HTWUhNw6Y&hl=en&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"></embed></object></p>
<p>Questo quello che dice la voce narrante:</p>
<blockquote>
<p>"Le auto di oggi sono zeppe di dispositivi per proteggere l'incolumit&agrave; del guidatore. Cinture, airbags, ABS, controllo di stabilit&agrave;, ... Ma c'&egrave; solo un dispositivo all'interno dell'auto che si preoccupa della sicurezza degli altri utenti della strada. Quel dispositivo sei tu. Guida con il cuore."</p>
</blockquote>
<p>Da notare che il guidatore si ferma per consentire alla mamma in bici una manovra non propriamente corretta, ovvero una svolta a sinistra partendo dal lato destro della carreggiata. Non &egrave; casuale, &egrave; per rimarcare il fatto che l'auto &egrave; il vero elefante nel negozio di cristalli e per questo viene richiesto maggiore senso di responsabilit&agrave;. Non penso che vedremo presto campagne del genere in Italia ...</p>
<p>Grazie a Copenaghenize per la <a href="http://www.copenhagenize.com/2009/11/drive-with-your-heart.html">dritta</a>.</p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/leggero-max-il-trailer-per-lo-shopping.html"><rss:title>Leggero Max, il trailer per lo shopping</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/leggero-max-il-trailer-per-lo-shopping.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2009-10-27T15:32:48Z</dc:date><dc:subject>leggero shopping trailer</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>Un trailer per bici che diventa trolley e, se necessario, carrello per la spesa da usare direttamente nel supermercato. E' questa in sintesi la descrizione di <a href="http://www.leggero.ch/product_info.php?products_id=28">Leggero Max</a>, progettato dagli studenti dell'<a href="http://www.ethz.ch/index_EN">ETH di Zurigo</a> in collaborazione con la <a href="http://www.brueggli.ch">Brueggli</a>.</p>
<p>Leggero Max pesa solo 7 Kg grazie alla struttura in alluminio ed al cassone in polipropilene da 40 litri suddiviso in due comparti. Per utilizzarlo come trailer &egrave; sufficiente montare una piccola staffa alla bici. Tutte le operazioni per convertirlo nelle sue varie forme sembrano piuttosto facili e rapide, ma mi piacerebbe poter fare una prova per confermarvelo.&nbsp;</p>
<p><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.ciclourbano.it/storage/post-images/leggero_max_bici.png?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1256554202645" alt="" /></span></span></p>
<p>&nbsp;<span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.ciclourbano.it/storage/post-images/leggero_max_trolley_cart.png?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1256655505325" alt="" /></span></span></p>
<p>Gli oggetti multifunzionali spesso rischiano di non assolvere in maniera degna a nessuna delle loro funzioni, ma in questo caso sembrerebbe proprio che i progettisti elvetici siano riusciti a realizzare un prodotto che allevia in maniera semplice e pratica le fatiche dello shopping.</p>
<p>Solitamente infatti ci si ritrova a dover trasferire i beni acquistati dagli scaffali del supermercato al carrello, dal carrello alle buste, dalle buste al bagagliaio dell'auto, dall'auto alla cucina di casa. Leggero Max consente di collocare la spesa direttamente nel suo bel cestone e portarsela comodamente sino a casa senza trasbordi.</p>
<p>Leggero Max esiste gi&agrave; da qualche anno e viene commercializzato sia per uso casalingo che per uso aziendale con la possibilit&agrave; di richiedere cestoni con una organizzazione dello spazio interno adatta ad usi specifici.&nbsp;</p>
<p>Lanciato nel 2005, devo ammettere di averlo scoperto solo di recente e mi ha molto incuriosito. Cos&igrave; come curioso &egrave; il materiale video promozionale che vedete qui sotto.&nbsp;</p>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Wi9Fxh0W0lw&hl=en&fs=1&rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Wi9Fxh0W0lw&hl=en&fs=1&rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Ca1sit-IWcw&hl=en&fs=1&rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Ca1sit-IWcw&hl=en&fs=1&rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.ciclourbano.it/blog/al-via-la-mappa-di-ciclourbano.html"><rss:title>Al via la mappa di CicloUrbano</rss:title><rss:link>http://www.ciclourbano.it/blog/al-via-la-mappa-di-ciclourbano.html</rss:link><dc:creator>Marco</dc:creator><dc:date>2009-10-23T13:47:23Z</dc:date><dc:subject>community mappa</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>Siamo finalmente pronti a inaugurare <a href="http://www.ciclourbano.it/mappa">la mappa di CicloUrbano</a> dei possessori di bici da famiglia e da carico. Bici con cassone, tricicli, tandem, trailer per bimbi e trailer per merci, ... Qualunque genere di bici "speciale" &egrave; benvenuto, inclusi i modelli autocostruiti! Ma quali sono le ragioni di tale mappatura?</p>
<p><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.ciclourbano.it/storage/post-images/mappa_sottile.png?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1256303625386" alt="" /></span></span></p>
<p>Sappiamo bene che non &egrave; facile trovare in Italia negozi che vendano queste tipologie di bici, anzi molti dei modelli pi&ugrave; interessanti non hanno nemmeno un importatore. Pu&ograve; quindi risultare piuttosto complicato, per chi sta valutando l'acquisto, farsi un'idea di quale sia il modello pi&ugrave; idoneo alle proprie esigenze ed eventualmente organizzare una prova su strada.</p>
<p>La mamma che, ad esempio, stesse considerando l'idea di acquistare una bici adatta sia ad accompagnare i due figli a scuola che a fare la spesa si troverebbe subito davanti ad un primo dubbio: ciclo o triciclo? E, una volta fatta questa scelta, quale specifico modello?</p>
<p>Devo onestamente ammettere che non ho idea di quante <a href="http://www.larryvsharry.com/">Bullitt</a>, <a href="http://www.xtracycle.com/">Xtracycle</a>, <a href="http://www.gazelle.nl/nl/collectie/speciaal-voor/fietsen-met-kinderen/cabby-bakfiets.html">Gazelle Cabby</a>, <a href="http://www.familietandem.nl">Onderwater</a>, <a href="http://www.christianiabikes.com/english/uk_main.htm">Christiania</a>, ... ci siano in giro per l'Italia, ma sono certo che ve ne sono in numero sufficientemente elevato da consentire ai nuovi potenziali acquirenti di poterle toccare con mano senza recarsi ad Amsterdam o Copenhagen. E anche solo la possibilit&agrave; di scambiare impressioni d'uso con il proprietario credo sia pi&ugrave; preziosa di qualunque brochure o recensione. Ecco perch&egrave; abbiamo pensato di creare la mappa di CicloUrbano.</p>
<p>Per rendere la cosa pi&ugrave; simpatica, abbiamo commissionato all'amico grafico Andrea Nicolini un set di icone da utilizzare come "pins" da piazzare sulla mappa in corrispondenza di ciascuna bici. Non preoccupatevi se non esiste ancora una icona che rappresenti esattamente il vostro modello: il set &egrave; in continua evoluzione.</p>
<p><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.ciclourbano.it/storage/post-images/icone_cu.png?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1255507958913" alt="" /></span></span></p>
<p>Per aggiungere la tua bici "speciale" alla mappa di CicloUrbano &egrave; sufficiente <a href="http://www.ciclourbano.it/aggiungi_bici_mappa">compilare questo modulo</a>, eventualmente allegando una o pi&ugrave; foto della stessa. E a breve comparir&agrave; sulla mappa. Al momento&nbsp;<a href="http://www.ciclourbano.it/mappa">la mappa</a> &egrave; desolatamente vuota o quasi, quindi iniziate a <strong>spargere la voce</strong>! Grazie.</p>]]></content:encoded></rss:item></rdf:RDF>