6 novembre 2009 alle 16:35 L'elefante nel negozio di cristalli
Mentre qua da noi riaffiorano periodicamente le accuse ai ciclisti urbani di costituire un pericolo per la circolazione e si alzano cori indignati di coloro che vogliono i ciclisti multati e decurtati di punti, in Olanda fanno partire una campagna Guida con il cuore [Rij met je hart] che parla direttamente agli automobilisti sottolineando la loro grande responsabilità nel traffico.
Questo quello che dice la voce narrante:
"Le auto di oggi sono zeppe di dispositivi per proteggere l'incolumità del guidatore. Cinture, airbags, ABS, controllo di stabilità, ... Ma c'è solo un dispositivo all'interno dell'auto che si preoccupa della sicurezza degli altri utenti della strada. Quel dispositivo sei tu. Guida con il cuore."
Da notare che il guidatore si ferma per consentire alla mamma in bici una manovra non propriamente corretta, ovvero una svolta a sinistra partendo dal lato destro della carreggiata. Non è casuale, è per rimarcare il fatto che l'auto è il vero elefante nel negozio di cristalli e per questo viene richiesto maggiore senso di responsabilità. Non penso che vedremo presto campagne del genere in Italia ...
Grazie a Copenaghenize per la dritta.

Reader Comments (1)
Noi siamo il paese delle contraddizioni. Da una parte ti danno i contributi per acquistare una bici scontata e dall'altra ti suggeriscono di lasciarla a casa. Non giro spesso in bici perché Roma ha troppe salite e discese per le mie gambe poco allenate. Ma ogni volta succede qualcosa per cui posso dire "caspita, per un pelo non mi investiva". Il problema è più generale, per la verità. Anche andando a piedi si rischia moltissimo. Le auto si fermano alle strisce dopo che stai lì da chissà quanto a cercare di far capire che dovresti teoricamente avere la precedenza. Ogni anno a Roma muoiono una numero incredibile di pedoni investiti. Io credo che se i vigili decidessero di fare qualcosa, esattamente come fecero a suo tempo col casco, le cose potrebbero cambiare. Non coscono la situazione di altre città, ma qui certamente Alemanno pensa ad altro.